Rendere le città più attrattive, sostenere le attività locali e trasformare il negozio tradizionale in un modello “esperienziale”: sono questi i pilastri del documento programmatico che Ascom Abruzzo, sotto la presidenza di Angelo Allegrino, ha consegnato all’amministrazione comunale di Pescara.
Il progetto non si limita a singole proposte, ma delinea una visione strategica che abbraccia mobilità, digitalizzazione e fiscalità.
Mobilità e Accoglienza: i Parcheggi di Scambio
Per risolvere lo storico problema della sosta, Ascom Abruzzo propone la realizzazione di parcheggi di scambio (individuando l’area di risulta come cuore pulsante) collegati strategicamente al centro e alla riviera. Il sistema prevede l’utilizzo di navette elettriche gratuite e frequenti, capaci di alleggerire il traffico e facilitare l’accesso alle aree dello shopping.
La Città Digitale e il Marketplace Locale
L’innovazione tecnologica è fondamentale per competere con i colossi del web. Le proposte avanzate includono:
- Wi-Fi cittadino gratuito: Una rete efficiente per migliorare l’esperienza di chi vive il centro.
- Marketplace di Pescara: Una piattaforma digitale condivisa dove i negozi fisici possono vendere online collettivamente.
- Omnicanalità: Incentivare servizi come il “click & collect” per unire la comodità dell’ordine online al valore del commercio di prossimità.
- Presenza Web: Supporto ai piccoli negozi per curare il posizionamento su Google Maps e la comunicazione attiva sui social media.
Centri Commerciali Naturali e Marketing Urbano
L’obiettivo è gestire le aree principali (da via Firenze a Pescara Vecchia) come veri e propri Centri Commerciali Naturali. Questo significa superare l’individualismo per adottare strategie di marketing coordinate, programmi fedeltà condivisi e una programmazione di grandi eventi integrati che uniscano commercio, cultura e sport, superando la logica dei micro-interventi isolati.
Agevolazioni Fiscali e Sostegno alle Imprese
Sul fronte amministrativo, Ascom Abruzzo ha richiesto misure concrete di semplificazione, tra cui:
- Riduzione TARI e della tassa per l’occupazione del suolo pubblico per chi investe nel decoro o organizza eventi culturali.
- Diminuzione della tassazione sulle insegne commerciali.
- Investimenti nell’arredo urbano e nell’illuminazione per rendere la passeggiata più piacevole e aumentare il tempo di permanenza davanti alle vetrine.
“Oggi il negozio non può più limitarsi ad aspettare il cliente,” sottolinea il presidente Angelo Allegrino, “ma deve offrire servizi, degustazioni e laboratori capaci di creare valore aggiunto rispetto all’acquisto online”.
Da “Il Centro”

